L’Argentiera

A 31 km da Stintino un mare diverso da quello che le immagini promozionali della Sardegna offrono …una giornata diversa, da trascorrere in un mare eternamente agitato…

 L’Argentiera è un agglomerato di edifici in legno scuro e travi, una cartolina d’altri tempi, una fotografia in bianco e nero che appare come d’incanto all’uscita dell’ultimo tornante. Ed è un’immagine quasi spaventosa, che richiama alla memoria un tempo in cui la sofferenza, la fatica, la lotta per sopravvivere erano cose di ogni giorno. Niente turismo d’alto bordo, dunque.

Sono passati quasi quarant’anni dal giorno in cui gli ingranaggi della laveria portarono a termine l’ultimo giro.

La miniera, aperta e sfruttata dai romani secoli e secoli fa, si fermò, raggiunta e superata dalle tecnologie moderne. Tutto all’Argentiera, in questa punta selvaggia a nord-ovest della Sardegna, precipitò nel silenzio.

Il vecchio borgo dei minatori pian piano si spopolò, gli abitanti cercarono altrove una vita nuova e diversa.

E giù la spiaggia della Frana, una grande mezzaluna di sabbia mista a polvere di miniera, i residui della lavorazione dell’argento depositati in chissà quanti decenni.

Sovrastata da un’immensa duna artificiale che sembra misurare e testimoniare nel tempo la fatica di quanti laggiù pensavano a tutto tranne che a godersi la meraviglia di un panorama marino unico nell’isola.

La costa dell’Argentiera è un avamposto naturale che guarda ad ovest, verso il mare aperto. Giù, nell’immenso bastione che i detriti della miniera hanno allargato e innalzato a picco sul mare, la vista si perde in direzione di scogliere selvagge.

Più a nord, non molti km dalla punta dell’Argentiera, verso capo Mannu, le sabbie calde e rassicuranti di Porto Palmas. Da Porto Palmas una stradina sterrata conduce alle insenature di Cala Marini Netti e di Cala Trincata, lembi di paradiso sfuggiti chissà come e chissà per quanto ancora alle speculazioni dell’edilizia per le vacanze.

Curiosità:  Qui sono state girate le scene iniziali del film La scogliera dei desideri, pellicola Hollywoodiana con protagonisti Elizabeth Taylor e Richard Burton, ambientato poi interamente di fronte all’Isola Piana, con Richard Burton che sbarca da un motoscafo per salire tramite una teleferica sulla villa costruita come set principale del film.

Qui sono state girate anche le scene finali del film Chiedo Asilo, di Marco Ferreri, con protagonista, tra gli altri, Roberto Benigni. Molte scene sono state girate all’interno della vecchia sala cinematografica rimasta ancora inalterata nel tempo ma non più funzionante all’Argentiera e lungo la spiaggia adiacente denominata Spiaggia di San Nicola.