Santa Teresa Gallura

A 128 km da Stintino

Santa Teresa Gallura é situata sull’estremità della costa settentrionale della Sardegna, affacciata sullo stretto delle Bocche di Bonifacio, è lo scalo dei traghetti che giornalmente collegano la Sardegna alla Corsica, dalla quale dista circa 9 miglia.

A chi arriva via terra, Santa Teresa Gallura, collocata in fondo al lungo rettilineo della via Nazionale, sembrerebbe a prima vista uno dei pochi paesi di pianura della Sardegna. In realtà, e se ne accorge subito chi invece arriva dal mare, si stende su un tavolato roccioso, a 44 m. sul livello del mare, proteso verso il canale delle Bocche, in un tratto in cui la costa è molto frastagliata.

Il paese attualmente conta 4159 abitanti.

Il 12 agosto 1808, grazie al Decreto Regio di Vittorio Emanule I, nasce “Santa Teresa”, dopo richieste appassionate ed insistenti del comandante la guarnigione sardo-piemontese, Francesco Maria Magnon. Il borgo è popolato inizialmente da contrabbandieri, da fuorusciti corsi e da poche famiglie autoctone.

 

 Centro Storico di Santa Teresa Gallura

La visita al centro storico si sviluppa attorno alle due piazze principali, piazza San Vittorio e Piazza Vittorio Emanuele I°, su cui si riversano le numerose vie disposte a scacchiera. Attraverso via Maria Teresa si giunge in piazza San Vittorio con l’omonima Chiesa (1838) dalla semplice architettura, mentre sulla destra è piazza Vittorio Emanuele, affollata dai turisti nei mesi estivi, su cui si affacciano locali e negozi. Prendendo la passeggiata di via XX Settembre si giunge in breve alla maestosa Torre di Londonsardo edificata dagli spagnoli nei primi del XVI° secolo.

 

Capo Testa

Dal centro di Santa Teresa si percorre una strada panoramica ed in 5 Km si arriva a questo promontorio circolare caratterizzato da rocce granitiche dalle forme spettacolari che richiamano contorni di animali: il nome stesso deriverebbe dalla sua somiglianza ad una testa umana, mentre una seconda interpretazione al caput viarum romano, cioè al capolinea delle strade che portavano verso l’interno e verso il sud dell’Isola. Il paesaggio delle rocce modellate dal vento e dall’acqua, è sempre fonte di attrazione per molti visitatori. Capo testa è collegato alla terraferma da uno stretto istmo i cui fianchi accolgono le spiagge di Rena di Levante e Rena di Ponente. Questi due versanti permettono sempre da una parte il mare calmo in funzione della direzione del vento. Percorrendo la strada fino alla fine si giunge al faro di Capo Testa da dove a piedi è possibile seguire uno dei sentieri che scendono fino al mare, come quello che conduce alla spiaggia di Cala Spinosa. Capo Testa è una palestra per gli appassionati di free climbing, dai meno esperti a quelli più capaci.