Stintino e l’Asinara

Stintino

Stintino è un piccolo paese di 1.127 abitanti. Un tempo era un piccolo centro di pescatori, ma attualmente è un’attrezzata zona balneare. È fra le località turistiche più frequentate, anche dal turismo internazionale, sicuramente la più importante della zona di Sassari dopo Alghero. I suoi suggestivi porticcioli, sempre affollati di imbarcazioni nascono in profonde insenature, Stintino infatti conserva tuttora le originarie caratteristiche di borgo di pescatori.

È popolarissimo per la sua spiaggia della Pelosa che incanta i suoi visitatori con la sua sabbia finissima e bianchissima e con fondali che colpiscono per i loro colori che variano dal turchese all’azzurro, ottima meta per appassionati di snorkeling.

Da questa bellissima spiaggia si possono individuare facilmente l’isola Piana e l’isoletta della torre della Pelosa, la cui struttura aragonese è di grande interesse storico ma si può ammirare anche la rupe di Capo Falcone che oggi è considerata area protetta caratterizzata da una vasta estensione di macchia mediterranea e dalla presenza di animali come la tartaruga marginata, gatti selvatici e volpi. Dalla spiaggia della Pelosa è visibile anche l’isola dell’Asinara, oggi parco nazionale, che si può visitare grazie alle interessanti escursioni organizzate via mare e non solo.

Quest’ultima è la seconda isola sarda dopo Sant’Antioco e presenta una notevole varietà di habitat naturali.

Essa ha una situazione storica, ambientale e giuridica estremamente singolare e dopo un periodo di isolamento durato oltre un secolo è diventata affascinante proprio per il suo mistero ma è anche molto suggestiva grazie alla conservazione di alcune aree vergini e dalla varietà della flora e della fauna che la rendono un patrimonio unico e di inestimabile valore. Essendo territorio protetto vi si possono trovare molte specie di animali tra le quali gli ultimi esemplari del famoso asinello bianco, caratteristico dell’isola, mufloni, tartarughe marine e testuggini ma anche un ampia varietà di uccelli tra cui l’aquila reale e la poiana.

Poco prima di arrivare nel paese troviamo anche altre bellissime spiagge tra cui quella di Ezzi Mannu e le Saline.

In questa zona vi sono inoltre alcuni stagni tra i quali vale la pena ricordare quello di Casaraccio e lo stagno del Pilo, anch’esso considerato area protetta, che essendo nascosto dallo sguardo dei curiosi ci permette di vedere in alcuni periodi dell’anno i bellissimi fenicotteri rosa ma anche altre specie di volatili davvero interessanti.