L’Asinara

L’Asinara (in sardo S’Asinàra), è un’isola con una superficie di 52 km², pressoché disabitata.

L’isola è montuosa, con coste alte e frastagliate, tra le quali si inframezzano spiagge, cale e calette ancora integre tra le quali cala Arena e cala Sant’Andrea.

L’Asinara è una delle isole più sconosciute di tutto il Mediterraneo. Per anni ha ospitato una colonia penale. Così per vedere l’Asinara dovevi essere o un malvivente o una guardia. Questo isolamento forzato è stato determinante per la conservazione dell’ambiente naturale dell’isola, rimasto integro e bellissimo.

Il carcere di Fornelli è stato la prima struttura carceraria costruita sull’isola. Altre ne sono state successivamente aperte ed alcune furono adibite a colonie penali agricole.

Questo carcere è stato utilizzato durante gli Anni di piombo per la reclusione di membri delle Brigate Rosse. In quell’occasione furono attrezzate le celle di massima sicurezza.

Il carcere dell’Asinara può considerarsi una sorta di seconda Alcatraz, in quanto anche qui solo due detenuti (contro i 29 di Alcatraz)  riuscirono a fuggire nei suoi 112 anni di attività: questo fece dell’Asinara il carcere con il minor numero di evasioni al mondo.

Il carcere dell’Asinara è stato dismesso nel 1998 e, nel 2002, l’intera isola è stata dichiarata Parco Nazionale.

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